Identità visiva
Linee guida per il sito e i materiali della Dott.ssa Francesca Musa. Pagina interna: non è nel menu.
Logo
Il logo resta quello esistente: monogramma FM e nome accostato. Il monogramma è blu notte su fondo chiaro, bianco su blu notte; la F resta sempre blu.
Monogramma e nome sono entrambi vivi, non un'immagine: il primo è vettoriale, il secondo è composto in Inter con le proporzioni del logo originale — corpo pari al 35% dell'altezza del monogramma, spaziatura 0,275 em, stacco 46,7%. Il lockup scala da un'unica misura (--logo-h) e resta nitido a qualsiasi dimensione. Il file originale (assets/img/logo.png) resta per stampa e documenti.
Colori
Presi dal brand esistente: il blu notte e il blu del monogramma, con il verde acqua come unico accento.
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Blu notte
#000E44Fasce scure, footer, titoli -
Blu del logo
#0076FFPulsanti, link, barra dei riquadri -
Blu scuro
#0054CCStati hover -
Verde acqua
#00E5CCAccento, una volta per pagina -
Carboncino
#333333Testo corrente -
Nebbia
#F2F5FASfondo dei riquadri e sezioni
Caratteri
Prata per i titoli
Inter per i testi: leggibile, con numeri chiari per telefoni e orari. Sono gli stessi caratteri del sito attuale, impostati con una scala più ordinata.
Scala tipografica: 16, 18, 22, 30, 42 e 56 px circa, fluida su mobile.
Il segno: l’arco del movimento
L’arco graduato richiama il goniometro con cui il fisiatra misura l’escursione articolare. Il tratto blu è il movimento recuperato, il punto verde acqua il traguardo. Si usa una volta per pagina, mai come decorazione ripetuta.
Forme
Via i tagli diagonali del sito attuale e via le schede tutte uguali. Al loro posto il righello graduato: filetti sottili e tacche, lo strumento con cui il fisiatra misura. Separa le sezioni, indicizza i servizi, numera il percorso. Si usa come struttura, non come decorazione.
Angoli: 6 px per pulsanti e campi, 22 px per le immagini. Niente ombre.
Tono di voce
Prima persona, frasi brevi, parole comprensibili ai pazienti. Si spiega cosa succede e cosa aspettarsi, senza promesse di guarigione né superlativi, come richiede il codice deontologico per l’informazione sanitaria.